27 gennaio 2008, la giornata della memoria
di Elisabetta Bolondi
Il 27 gennaio di ogni anno, dal 2000, una legge dello Stato promossa da Furio Colombo ha deciso di ricordare lo sterminio che i nazisti operarono nell'Europa durante la seconda guerra mondiale, su oltre sei milioni di persone, per la maggior parte ebrei, nel sogno folle di eliminarli totalmente dal pianeta, per affermare la superiorità della cosiddetta razza ariana. Quest'anno la ricorrenza si unisce al 70 anniversario della promulgazione delle leggi razziali, che nel 1938 furono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, firmate del re Vittorio Emanuele III e da Benito Mussolini, e che escludevano i cittadini italiani di religione ebraica dai diritti fondamentali: essi erano esclusi da scuole, università, circoli privati. Erano impediti loro matrimoni misti, non potevano avere personale ariano, dovevano consegnare perfino gli apparecchi radio.Purtroppo, con lo scoppio della guerra e per obbligo degli alleati tedeschi, si passò nel 1943 dalla privazione dei diritti alla deportazione e allo sterminio.Gli oltre mille deportati che il 16 ottobre 1943, razziati all'alba nel quartiere ebraico, presso il Portico d'Ottavia a Roma furono avviati ad Auschwiz-Birkenau, non fecero ritorno. Solo pochissimi di loro sopravvissero per raccontare, instancabilmente, il loro inferno. Tra essi, i testimoni che ancora oggi, attraverso la rete dell'Aned, girano per le suole, partecipano ad incontri, accompagnano gli studenti nei campi e rivivono con grande dolore e sofferenza il loro martirio. Nelle scuole l'attività riguardo la Giornata della Memoria è molto sentita, e la necessità di ricordare si coniuga in diverse modalità. Le autorità locali, comune e provincia, si mostrano attente e sensibili e si fanno promotrici e sostenitrici di diverse manifestazioni, non rituali, tese a mantenere vivo il ricordo dei martiri: le Fosse Ardeatine, il Museo della Liberazione in via Tasso, il Piazzale di San Lorenzo, il Ghetto sono le mete raggiunte da studenti ed insegnanti in bicicletta, all'interno del progetto Pedalando nella Memoria, promosso dall'Istituto Tecnico Carlo Levi il giorno 27 gennaio. Conferenze alla Casa della Memoria e della Storia, proiezione di film e documentari, presentazione di libri sulla Shoah, viaggi ad Auschwiz con il sindaco Veltroni e presentazione dei lavori degli studenti partecipanti sono le più note celebrazioni cittadine. Se riusciremo a far crescere una generazione di ragazzi informati, consapevoli, capaci di ricordare e di testimoniare, forse avremo risposto alla tragica invocazione di Primo Levi, perchè ciò che è stato non possa ripetersi. Elisabetta Bolondi __________________________________________________________________________________________________________ La giornata della memoria è stata comemorata al Qurinale dal Presidente Napolitano la settimana scorsa http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/giornata-memoria/giornata-memoria/giornata-memoria.html
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